Burro Crema Karitè e Baobab – Natyr Altromercato

Scritto da Creme e oli, Cura del Corpo
burro crema

La Burro Crema Natyr fa parte della linea Spirit of Africa, assieme al Burro Scrub (ve ne parlerò a breve) e al Bagno Crema. La linea punta sulle note proprietà lenitive e antios­sidanti di burro di Karité e olio di Baobab, ottimi per nutrire e proteggere la pelle, entrambi ingredienti ottenuti da alberi secolari dell'Africa. La linea è certificata NATRUE.

Burrocrema e Burroscrub mi sono stati inviati alcuni mesi fa da Altromercato e li ho testati per bene. All'inizio credevo si sarebbero rivelati troppo corposi per le mie esigenze, ma mi sono ricreduta fin dal primo utilizzo, apprezzandone le caratteristiche nutrienti ed emollienti.

Altromercato è ormai ospite fisso sul mio blog (vi ho già parlato di Shampoo Idratante, Balsamo Idratante, Tonico Viso, Crema Mani), credo quindi sia inutile dilungarmi ancora in lunghe presentazioni: si tratta della maggiore realtà italiana di commercio equo e solidale e non tratta solo di cosmesi, ma anche di artigianato, arredo casa, moda etica e alimentari. Tutti i prodotti hanno una filiera etica e trasparente, per essere davvero "buoni" per tutte le persone coinvolte nel processo, dalle materie prime alla vendita.

Burro Crema Spirit Of Africa : cosa contiene

La linea Spirit of Africa è caratterizzata da due ingredienti locali, molto antichi e preziosi, il burro di Karitè e l'olio di Baobab (il cui nome deriverebbe dall'arabo “bu- hibab”, il frutto dai molteplici semi). Entrambi giungono a noi nella Burro Crema ed in altri cosmetici Natyr, ma vengono prodotti molto lontano, grazie al lavoro di due cooperative locali, che garantiscono materie prime di qualità e giusti compensi ai lavoratori. Ve le racconto nel dettaglio:

Karethic è nata nel 2008 ed è una cooperativa di donne del Benin, che conta oggi 500 persone, che produce burro di karitè artigianale di qualità. Oggi è un ingrediente super richiesto dall'industria cosmetica, ma già nel periodo coloniale era molto prezioso, basta pensare che all'epoca lè tasse del Benin venivano pagate con noci di Karitè.

Chiamato "L'Albero della Salute" in molte lingue africane, il Karitè è al centro di un mercato enorme: si stima che ben 16 milioni di donne in 17 paesi africani lavorano raccogliendo i suoi preziosi frutti, ma al contempo sono solo 4 gruppi industriali maggiori a gestirne la lavorazione, imponendo regole e prezzi d’acquisto. Per di più, è frequente l'utilizzo di solventi chimici per l'estrazione e il burro ottenuto è poi decolorato e “neutralizzato”. Questo processo fa perdere al karitè ben il 70% delle sue proprietà emollienti e protettive.

Karethic, invece, lavora artigianalmente le noci, rispettando questo prezioso ingrediente. La cooperativa conta per lo più donne, alle quali viene offerto un lavoro retribuito in modo equo ed anche un'occasione di formazione. Le raccoglitrici sanno bene di dover raccogliere solo le noci cadute dall'albero, poiché quelle saranno più ricche di materia grassa e quindi il burro ottenuto sarà più pregiato.

burro crema

BFCS "Baobab Fruit Company Senegal" nasce in Senegal a fine anni ‘90 dall'intuizione di Mauro Ottaviani, ingegnere alimentare che, durante un viaggio in Africa Occidentale fu colpito dalle tante proprietà nutrizionali e cosmetiche del baobab, chiamato dagli Africani "Albero Magico", "Albero Farmacista" e "Albero della Vita". Fu un pioniere nella trasformazione del frutto riuscendo ad utilizzarne ogni parte, dalla polpa, al funicolo, dai semi, alle foglie e al guscio ad uso cosmetico e alimentare.

BFCS è stata anche la prima a vendere il baobab biologico ed è ancora oggi una delle imprese cui è permesso di vendere il prodotto ad uso alimentare in Europa. La qualità della materia prima è garantita da una filiera produttiva accuratamente tracciata.In particolare, la raccolta dei frutti di baobab avviene nella regione di Tambacounda, una zona piuttosto arida e povera del sud-est del Senegal, e coinvolge 42 villaggi, localizzati tra Bala et Goudiri.

BFCS offre un lavoro sicuro e giustamente remunerato ai suoi 500 raccoglitori e di questi oltre il 70% è costituito da donne. A tutti è stata fatta un’attenta formazione riguardo la raccolta, per spiegare tempi e tecniche corrette per la preservazione dell'albero. BFCS paga il baobab interamente in anticipo nel mese di novembre, mentre la raccolta avviene tra fine gennaio e fine maggio, e fornisce ai raccoglitori gli attrezzi per la raccolta e lo stoccaggio. Una volta pronti, i frutti vengono prelevati e trasportati altrove per essere lavorati.

Burro Crema Spirit Of Africa : descrizione

"Contiene oltre il 20% di Karité questo burro ricco e cremoso, che unisce l'azione nutriente del Karité a quella rigenerante dell'olio biologico di Baobab. Per una pelle subito elastica e idratata".

burro crema
burro crema

Il packaging è doppio: scatolino di carta e barattolino in plastica scura con tappo a vite in alluminio e linguetta protettiva interna. La grafica mi piace da matti, la trovo molto bella, con colori che mi fanno pensare subito alla savana africana. Il grosso delle informazioni si trova sulla scatola, mentre sul barattolo troviamo solo quelle essenziali.

La consistenza è il suo punto di forza: ricca, burrosa, nutriente, non unta e dal rapido assorbimento.

La profumazione è meravigliosa, una vera gioia per i miei recettori olfattivi. È fresca, leggermente pungente, mi piace tantissimo.

burro crema

Burro Crema : la mia esperienza

Io vorrei stringere la mano alla persona (o alle persone) che ha formulato questo burro corpo meraviglioso. Non solo l'ho amato, ma ho cambiato completamente la mia percezione di questa categoria di prodotti. Nella mia mente i burri corpo sono prodotti che si fa fatica ad usare, perché non si stendono facilmente, fanno sudare già durante l'applicazione, finché si formano quei fastidiosissimi grumetti sulla pelle e si perde la pazienza.

Questa volta, però, la musica è un'altra. La texture della burro crema è piacevolissima già alla vista, di un bel bianco caldo, intenso; al tatto è goduriosa, soda e ricca; è nutriente, ma si assorbe con un massaggio veloce; lascia la pelle profumata per qualche ora e molto liscia, per cui ha anche un ottimo potere emolliente.

Mi è piaciuta così tanto che l'ho usata tutti i giorni, nonostante non fosse necessario, poiché è talmente nutriente che, per le mie esigenze (pelle normale), avrei potuto usarla a giorni alterni. La consiglio vivamente a tutte le pelli, ma in particolare a chi ha una pelle secca che sembra non averne mai abbastanza: date una chance a questa burro crema, non ve ne pentirete!

L'ho utilizzata su tutto il corpo, ma quando stava per terminare, ho preferito riservarla per le zone più difficili (gomiti, ginocchia e piedi) e ho davvero notato la differenza. Pelle molto più morbida, liscia e idratata, con un aspetto più elastico e sano.

La Burro Crema Natyr mi ha dimostrato come la pigrizia, che non mi fa essere costante nella cura del corpo come in quella del viso, possa essere vinta con il prodotto giusto, quello che ti convince in ogni aspetto e che non vedi l'ora di utilizzare. Adoro quando scocca la scintilla con un prodotto, ancora di più se è fairtrade!

Insomma la mia esperienza con la burro crema è stata più che positiva e la ricomprerei subito, se non avessi altri prodotti in attesa di essere aperti. Sono certa che sarebbe un toccasana anche come doposole, grazie alle proprietà antiossidanti degli ingredienti, e chissà, forse anche come impacco pre-shampoo per capelli (stavolta non ho voluto "sprecarla" in esperimenti, ma la prossima volta ci proverò).

burro crema

Se proprio dovessi dire cosa mi è piaciuto meno della burro crema Natyr, direi il formato e il packaging. Sono solo 150 ml di prodotto, quindi in base alle quantità applicate vi durerà più o meno tempo; a me è durata circa un mesetto (con intervalli), ma sulla mia tipologia di pelle non ne serviva molta; sarebbe bello se Altromercato valutasse di aumentare le quantità, sia della burro crema che dello scrub, facendo flaconi da 250 ml magari.

Altro aspetto che potrebbe essere rivisto è il packaging: per quanto stupendo, è comunque doppio e non è proprio la scelta più ecologica. Certo la plastica e la carta si riciclano, ma provare a ridurre il numero di rifiuti prodotti alla fonte, non sarebbe affatto male.

Credo di avervi detto tutto quel che penso della burro crema Karitè e Baobab di Natyr e spero di avervi incuriosito. Per qualsiasi domanda o dubbio, ti aspetto nei commenti.

Tu hai mai provato la Burro Crema Spirit of Africa di Natyr Altromercato?

Al prossimo articolo.

Baci, Marta

INGREDIENTI: Aqua, Sesamum indicum seed oil*, Butyrospermum parkii butter*, Helianthus annuus seed oil*, Mel*, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate citrate, Hydrogenated palm kernel glycerides, Adansonia digitata seed oil*, Theobroma cacao seed butter*, Cetyl alcohol, Glyceryl caprylate, Xanthan gum, Squalene°, Hydrogenated palm glycerides, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Tocopherol, Beta-sitosterol, Lactic acid, Parfum°, Benzyl alcohol°, Linalool°, Limonene°, Geraniol°, Coumarin°.

*Ingredienti del Commercio Equo e Solidale
°Ingredienti da Agricoltura Biologica
Totale ingredienti Fair trade: 59% (acqua esclusa) Natrue – Organic cosmetics

INGREDIENTI EQUO SOLIDALI: 59.0% in peso - Burro di Karité bio (Karethic, Ghana), Olio di Baobab bio (FBSC, Senegal)

QUANTITA': 150 ml

PAO: 12 mesi

PREZZO: € 12,90

DOVE ACQUISTARE: Altromercato o botteghe solidali

QUESTO PRODOTTO MI È STATO GENTILMENTE OMAGGIATO DA ALTROMERCATO AL FINE DI PROVARLO E RECENSIRLO. NON HO PERCEPITO ALCUNA RETRIBUZIONE PER LA STESURA DI QUESTO ARTICOLO: ESSO È FRUTTO DELLA MIA PERSONALE ESPERIENZA E RISPECCHIA APPIENO LA MIA SINCERA E DISINTERESSATA OPINIONE.

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