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Mogano Hennetica di La Saponaria

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Hennetica: ve la presento

La linea Hennetica La Saponaria è stata una delle nuove uscite più interessanti di questo autunno. Ha un fascino orientale sia nelle grafiche che nei nomi scelti: ogni tinta vegetale è associata, in base alle sue caratteristiche, ad una divinità indù, raffigurata sulla scatola e descritta nella scheda di ogni prodotto. La linea Hennetica completa comprende uno shampoo pre-hennè e ben 7 colorazioni:

  • Indrani – castano
  • Ratri – castano scuro
  • Durga – melograno
  • Shakti – mogano
  • Lakshmi – nocciola
  • Parvati – rame
  • Devi – sabbia

Tutte le colorazioni di Hennetica sono miscele e contengono, oltre alle erbe tintorie come Lawsonia Inermis e Indigofera Tinctoria, anche erbe ayurvediche come Cassia Angustifolia e Eclipta Prostrata (nota come Maka o Bhringraj), ed infine la polvere di caffè. Sono di alta qualità e per nulla sabbiose, ma non avevo dubbi che così sarebbe stato, essendo La Saponaria un brand così virtuoso. Se non ne conoscete la storia, vi invito a visitare il loro sito e scoprire le tante qualità di questa azienda nata da un gruppo di acquisto solidale e poi cresciuta sempre più, senza mai abbandonare il legame con il territorio, la trasparenza e l’etica della filiera di produzione e sostenitrice del commercio equo e solidale.

Nella loro filosofia rivedo le mie convinzioni e per questo amo in modo particolare La Saponaria. Inutile aggiungere che i loro cosmetici biologici contengono solo ingredienti naturali e sostenibili, cruelty free, al 99% vegani, le confezioni sono ridotte al minimo e sono riciclabili, i prezzi sono equi e con i proventi sono supportati progetti sociali. Davvero una realtà esemplare.

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Come è descritta la tinta Shakti – mogano di Hennetica:

Shakti è la dea dell’energia e della trasformazione, proprio come questa tonalità: è un castano ma alla luce del sole si trasforma rivelando dei bellissimi riflessi rossi! Non contiene Picramato di Sodio, Ammoniaca, sali metallici e nessun additivo chimico ed è realizzata con erbe tintorie ed hennè 100% biologici ed equosolidali per non danneggiare i capelli e donare corpo, splendore e brillantezza alle chiome. E’ la tinta che fa per te se desideri bellissimi riflessi naturali, capelli che risplendono di salute e un karma più pulito grazie al progetto tutto equosolidale!’

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Hennetica: la mia esperienza

Personalmente tingo i capelli da quattro anni, ma ho cominciato ad utilizzare l’henné da circa 6 mesi e cerco sempre nuovi prodotti per coprire i miei maledetti e precoci capelli bianchi, che risaltano molto sui miei capelli castani. Essendo però pigra, sono sempre alla ricerca di prodotti che mi evitino il doppio passaggio (prima solo Lawsonia e poi miscela più scura) e quindi ho deciso di provare Hennetica mogano – Shakti e di andare contro le indicazioni dell’azienda (che consiglia sempre il doppio passaggio per i bianchi), sperando la miscela contenesse abbastanza Lawsonia da colorare i bianchi in un unico passaggio.

Ahimè non è andata come avrei sperato: dopo le due ore di posa prescritte dall’azienda sulla confezione, le mie radici bianche erano ancora lì, splendenti nel loro candore. Sul resto della chioma, invece, i riflessi erano davvero belli e quindi mi sono sentita in dovere di riprovare facendo il doppio passaggio. Ho quindi acquistato una seconda confezione di Hennetica (poiché per la mia lunghezza i 100 gr della confezione sono giusti) ed ho nuovamente applicato Shakti dopo un primo passaggio di sola Lawsonia di 2 h. Stavolta ho tenuto su Hennetica per 3 h, giusto per sicurezza, ed alla fine il risultato è stato soddisfacente, creando un bel castano mogano non troppo freddo.

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Per il procedimento, ho fatto quello che faccio di solito con qualsiasi henné: ho messo il bollitore sul fuoco e ho aspettato che fischiasse, poi ho aggiunto mano mano l’acqua alla polvere setacciata (sì, faccio come per la farina quando si prepara un dolce), ho mischiato il tutto e quando ha raggiunto la giusta consistenza, con un pennello da tintura, ho cominciato a stendere il prodotto su tutte le radici, concentrandomi sulla parte anteriore della testa, dove c’è la più alta concentrazione di bianchi.

Ho notato che questa miscela Hennetica richiede più acqua della sola lawsonia, ma immagino dipenda dagli altri ingredienti. Una volta finite le radici passo alle lunghezze, applicando l’henné direttamente con le mani (protette dai guanti). Ultimo passaggio con la pellicola e il cappello di lana per tenere il tutto caldo e umido e via di serie tv per far passare il tempo. Ci tengo a sottolineare che l’odore del caffè non si sente tanto durante l’applicazione, quanto durante l’asciugatura, ma poi pian piano svanisce. Per me che non amo l’odore dell’henné in generale, non è un gran cambiamento, ma se proprio è un odore che detestate, controllate che la polvere di caffè non sia presente nell’INCI (non tutte le colorazioni di Hennetica la contengono).

Trascorso il tempo di posa, risciacquo bene con acqua tiepida e faccio il risciacquo acido con aceto di mele ed acqua fresca, personalmente evito il balsamo subito dopo la colorazione. Ecco il risultato sui miei capelli, si nota il rosso sui capelli bianchi ed un generale riflesso sul resto della chioma. Avendo però una base così scura, mi servono determinate condizioni di luce per notare il rosso, su questo c’è poco da fare, ma a me piace così.

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Come ho scritto sopra faccio impacchi di Lawsonia da circa 6 mesi, perché i bianchi non erano così tanti e renderli rossicci mi bastava. Inoltre i benefici dell’hennè vanno ben oltre la colorazione: rende i capelli più spessi e forti e da quando lo uso non necessito nemmeno del balsamo dopo lo shampoo. Purtroppo i bianchi si stanno moltiplicando a vista d’occhio e l’henné comincia a starmi stretto, poiché il rosso rame cozza troppo con il mio castano naturale e per di più non mi donerebbe. Credo, quindi, che in un futuro non troppo lontano, sarò costretta a tornare alle tinte accettabili.

Ci tengo a ricordare che quando si parla di tinte biologiche per capelli l’hennè è l’unica soluzione, poiché tutte le altre tinte ‘accettabili’ o con ingredienti naturali contengono, per forza di cose, una qualche sostanza chimica che funga da attivatore e faccia in modo che il colore prenda sui capelli (ad esempio l’acqua ossigenata). La linea Hennetica La Saponaria ha un buon numero di colorazioni e può soddisfare tante esigenze e per la mia esperienza con la tonalità Shakti – mogano la consiglio sia a chi volesse ravvivare il proprio colore, sia a chi volesse coprire i bianchi (sempre con il doppio passaggio, mi raccomando).

Voi avete provato Hennetica? Come vi siete trovati?

Fatemelo sapere nei commenti,

Marta

INCI: Lawsonia Inermis Leaf Powder,Cassia Angustifolia Leaf Powder,Indigofera Tinctoria Leaf Powder, Coffea Robusta Seed Powder

Quantità: 100 gr

Pao: 6 mesi

Prezzo:8,50 €

Dove acquistare: sul sito ufficiale di La Saponaria, su e-commerce e nelle bioprofumerie.

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